STEP 4- IL PRINCIPIO FISICO
STEP 4- IL PRINCIPIO FISICO
novembre 20, 2021La fissione nucleare è una reazione nucleare in cui atomi di uranio 235, plutonio 239 o di altri elementi pesanti adatti vengono divisi in frammenti in un processo che libera energia. È la reazione nucleare più facile da ottenere, ed è alla base del principio fisico nei reattori nucleari e nei tipi più semplici di bombe atomiche, quali le bombe all'Uranio (come quella di Hiroshima) ed al Plutonio (come quella che colpì Nagasaki).
Può avvenire spontaneamente o a causa del bombardamento di neutroni (è il caso più diffuso) o da particelle cariche. Il processo di fissione nucleare genera un'enorme quantità di energia; nelle centrali nucleari questo avviene in modo controllato e il calore prodotto dalla reazione viene trasformato in energia elettrica: da 1 g di uranio-235 (il combustibile nucleare più importante) si ottengono ca 80 miliardi di joule di energia.

Nella fissione nucleare, quando un materiale fissile assorbe un neutrone si fissiona producendo due o più nuclei più piccoli. Gli isotopi prodotti da tale reazione sono radioattivi in quanto posseggono un eccesso di neutroni.
I nuovi neutroni prodotti possono venire assorbiti dai nuclei degli atomi di uranio 235 vicini, se ciò avviene producono una nuova fissione del nucleo: se il numero di neutroni che danno luogo a nuove fissioni è maggiore di 1 si ha una reazione a catena in cui il numero di fissioni aumentano esponenzialmente; se tale numero è uguale a 1 si ha una reazione stabile in tal caso si parla di massa critica, cioè quella concentrazione e disposizione di atomi con nuclei fissili per cui la reazione a catena si mantiene stabile; se si varia tale disposizione allora il numero di neutroni assorbiti può scendere sotto tale valore e si ha che la reazione si spegne oppure salire sopra e si ha che la reazione aumenta esponenzialmente.


I nuclei che vanno incontro a fissione, spontanea o indotta, sono gli isotopi degli elementi più pesanti della tavola periodica, come l’uranio, il torio e il plutonio. I due frammenti di fissione possono avere masse variabili entro uno spettro relativamente ampio: in genere è favorita la formazione di un nucleo più leggero, di numero di massa A pari a circa 90, e di uno più pesante, con A vicino a 140. Insieme ai due frammenti vengono emessi da 2 a 4 neutroni liberi, rilasciati immediatamente (neutroni pronti) o dopo un intervallo di tempo dell’ordine dei secondi (neutroni ritardati). L’emissione di neutroni liberi si deve al fatto che i nuclei fissili, molto pesanti, sono caratterizzati da un numero medio di neutroni proporzionalmente maggiore di quello dei nuclei più leggeri: quando un nucleo si rompe in due frammenti, quindi, i neutroni in eccesso, che non trovano posto nella composizione dei nuclei leggeri, vengono liberati.
Una tipica reazione di fissione indotta è:
FONTI:
Una tipica reazione di fissione indotta è:
- 235U+n→93Rb+141Cs+2n, dove un neutrone induce la fissione dell’uranio 235, che si spezza in due frammenti – il rubidio 93 e il cesio 141 – e due neutroni liberi. La reazione di fissione è sempre accompagnata dal rilascio di una notevole quantità di energia, pari alla differenza tra le masse dei reagenti e le masse dei prodotti. Per la reazione scritta sopra, la quantità di energia liberata è di circa 200 MeV.
FONTI:
- https://it.wikipedia.org/wiki/Reattore_nucleare_a_fissione
- https://core.ac.uk/download/pdf/31155763.pdf
- https://www.chimica-online.it/download/energia-nucleare.htm
- https://www.granviale.it/blog/i-ragazzi-di-via-panisperna/https://www.dima.unige.it/~denegri/PLS2/PENSIERO_SCIENTIFICO%20DEF/RADIOATTIVITA%27/pages/fissione.htm
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